Associazione religiosa e culturale

La Honmon Butsuryu Shu è una Scuola Buddhista Mahayana di Tradizione Nichiren e in quanto tale è ufficialmente riconosciuta ed afferente all’Unione Buddhista Italiana (UBI).

Grazie all’impegno e alla costante cura del reverendo Odoshi Nisso Ryoju Fukuoka, la HBS è presente nel nostro Paese dal Dicembre del 1998 ed è parte integrante e attiva della Honmon Butsuryu Shu giapponese. Fondata da Kaido Nissen Shonin (Nagamatsu Seifu) il 12 Gennaio del 1857, la HBS fa parte della Japan Buddhist Federation (JBF) e della World Felloship of Buddhists (WFB) quale Scuola Buddhista Mahayana Tradizionale di lignaggio Nichiren.

La HBS, fedele a Nichiren Daibosatsu (Grande Bodhisattva), segue la Tradizione del Suo discepolo diretto: Daikoku Ajari Nichiro Shonin (1245-1320) e considera Keirin-bo Nichiryu Daishonin (1385-1464) come secondo Grande Maestro.

Si impegna a diffondere fedelmente il Dharma del Buddha Eterno e Originale Shakyamuni contenuto nel Sutra del Loto, con attenzione speciale agli Otto Capitoli di Honmon (Honmon Happon: capp. XV-XXII), secondo le autentiche ed esplicite direttive lasciateci da Nichiren Shonin stesso, contenute nei seguenti Trattati:

  • Kanjin Honzon Sho (L’Oggetto di culto per l’osservazione della mente)
  • Shishin Gohon Sho (Sui Quattro stadi della fede e i Cinque stadi della pratica)
  • Nyosetsu Shugyo Sho (La pratica dell’insegnamento del Buddha)

La HBS non è una congregazione monastica alla quale aderiscono anche i laici ma è piuttosto una famiglia religiosa buddhista curata dai laici stessi che la compongono; non è impegnata in politica e tantomeno è un’organizzazione verticistica.

E’ iscritta al Registro Regionale delle Associazioni di Promozione Sociale, nel SETTORE CULTURALE EDUCATIVO E DI RICERCA ETICA E SPIRITUALE (Articolazione Provinciale di Firenze. Atto Dirigenziale n. 1396 del 29/04/2010, al N. 412, ai sensi e per gli effetti della L.T.R. 42/2002).

La HBS ha infatti lo scopo di promuovere lo studio e la pratica del Buddhismo - con speciale attenzione al confronto con la cultura occidentale- testimoniando la forza liberante del Risveglio o Buddhità (Anuttara: Insuperabile; Samyak: Corretta; Sambodhi: Perfetta Illuminazione). Riconoscendo l’Insegnamento delle Quattro Nobili Verità (Sutra del Loto, Prologo) e prendendo rifugio nei Tre Gioielli (Buddha, Dharma, Sangha), si impegna a viverne concretamente lo spirito professandone l’etica nella vita quotidiana, nelle varie attività personali e professionali. Si propone, a tale scopo, di favorire la pratica meditativa comunitaria ed individuale, lo studio del Dharma, della storia, della filosofia e della psicologia buddhista, organizzando e celebrando a tal fine liturgia e rito, regolari sessioni di pratica meditativa, lezioni di Dharma (Gohomon), seminari e corsi.